Evergreen di Giuliani Simone
P.iva 01317880191


Per ottenere un buon tappeto erboso è essenziale seguire alcune semplici ma importanti regole.
Per prima cosa bisogna procedere ad una PROGETTAZIONE DEL GIARDINO, tenendo conto della destinazione del prato, se per uso privato, sportivo , paesaggistico ecc.
Consideriamo forma e dimensione del prato, se vi sono alberature o zone di forte ombra dove l’erba stenterebbe a crescere ed eventualmente sostituire il prato con piante tappezzanti.
Sarebbe bene installare un buon impianto automatico d’irrigazione per una migliore gestione e prevedere un impianto di illuminazione nel giardino onde evitare successivi scavi che rovinerebbero il prato.
In fase di progettazione si può prevedere anche l’installazione di un robot tagliaerba.
Altra cosa da considerare e l’eventuale ubicazione di vialetti o camminamenti
Finita la fase di progettazione possiamo dedicarci alla buona riuscita del tappeto erboso cominciando ad una prima analisi valutando le caratteristiche chimico-fisiche del terreno, ph e struttura, e nel caso procedere ad una correzione apportando sabbia silicea ed ammendanti organici.
PREPARAZIONE DELL’AREA DI LAVORO
se vogliamo ottenere un ottimo tappeto erboso dobbiamo cominciare con un attenta osservazione del area da trattare.
Dovremmo prima di tutto eliminare le erbe infestanti presenti nel terreno con un operazione di diserbo.Procedere alla pulizia dell’area eliminando erbacce, detriti lasciati dai muratori, sassi, ceppaie ecc in modo da lasciare il terreno il più pulito possibile.
Si può ora pensare ad un eventuale movimento di terra in modo da livellare il terreno e dare le giuste pendenze onde evitare ristagni d’ acqua.
Nei casi dove l’eccesso di acqua risulti un problema, come nei campi sportivi o in giardini con particolari condizioni di ristagno ed umidità, si può prevedere un impianto sotterraneo di drenaggio.
LAVORAZIONE DEL TERRENO
dopo avere completato le fasi iniziali e verificato che tutti gli impianti funzionino correttamente, si può procedere alla lavorazione del terreno mediante fresatura per frantumare, rimescolare ed omogenizzare lo strato di terreno dove andranno ad insediarsi le radici del prato (15/20cm)
in questa fase si aggiungono anche dei concimi organici innoculati che vanno a riattivare la flora batterica del terreno migliorando in modo esponenziale le potenzialità del terreno ed il risultato finale “secondo natura” (metodo ecoprato)
il terreno cosi lavorato deve essere rastrellato e livellato con maestria in modo da eliminare il pietrisco e preparare il letto di semina
SEMINA
la scelta della semente è la cosa più importante di un tappeto erboso e deve essere fatta tenendo presente l ubicazione , la destinazione del prato e il tipo di terreno. Quello che non bisogna mai fare è risparmiare sulla semente.
Una semente di qualità darà luogo ad un prato di qualità.
La semente dovrà essere coperta o con una leggera rastrellatura o meglio ancora con una spolverata di terriccio per tappeti erbosi, una rullatura ed il prato è pronto; basterà mantenerlo umido e nel giro di qualche giorno comincerà a spuntare l’erba.
Il prato in questa fase risulta essere molto delicato , va quindi mantenuto sotto controllo onde evitare l’insorgere di malattie fungine.
IL TAGLIO DELL’ ERBA
un operazione molto importante che deve essere eseguita in modo corretto, utilizzando un buon rasa erba con lama sempre ben affilata e scocca e cesto raccogli erba sempre ben puliti e ad un altezza di 4/5 cm mai inferiore salvo alcune eccezioni.



IL PRATO A ZOLLE
il prato a zolle è un prato precoltivato in vivaio, zollato e messo a dimora già pronto in un giardino in modo tale da avere un pronto effetto.
I vantaggi sono ovviamente molti:
per prima cosa la formazione di un prato a zolle non ha periodi di posa come accade per la semina, ha bisogno di meno accortezze in fase di impianto ed è subito pronto, il risultato è ovviamente ottimo.
È consigliato su giardini di piccole e medie dimensioni anche se è sicuramente un ottimo investimento su grosse superfici.
LA MANUTENZIONE DEL PRATO
una buona manutenzione del prato è indispensabile per mantenere un tappeto erboso bello e sano.
Oltre al taglio dell’erba che va eseguito almeno ogni 15 gg con un buon tosaerba e ad un altezza mai inferiore ai 4 cm, (a seconda dell erba) il prato ha bisogno di concimazioni regolari con dei concimi adeguati e non quelli utilizzati per orto o terreni agricoli, diserbi selettivi e cure culturali adeguate come bucatura e arieggiatura, atte a mantenere il terreno fertile e microbiologicamente attivo e a favorire la crescita dell’ apparato radicale che è la base per un erba sana e vigorosa.



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